Ricercatori dell’Università degli Studi di Torvergata rilevano lo stato di salute reale della Sanità nella Regione Lazio

Le notizie sull’uscita dal commissariamento della Sanità della Regione Lazio è solo un abile trucco di prestigiazione della comunicazione della Giunta Zingaretti.

In realtà, se si leggono le fonti che analizzano il problema, cioè i bilanci delle aziende ospedaliere oltre che quelle della Regione Lazio, si può intuire che non è proprio così.
Come primo trucchetto utilizzato c’è quello di preannunciare l’uscita dal commissariamento mesi prima che esso avvenga realmente.
Il ministro Lorenzin ha annunciato infatti che la Sanità del Lazio uscirà dal Commissariamento dal gennaio del 2019.

Ma politicamente, perché un ministro dovrebbe dire una cosa così infondata?

I motivi possono essere due: o la Lorenzin ha la palla di vetro, oppure il fratello della Lorenzin, Lorenzo, era molto vicino alla candidatura nelle liste di Zingaretti per le prossime elezioni del 4 Marzo. Lascio a voi intuire quale delle due è vera.
In realtà le strutture sanitarie del Lazio hanno un bilancio passivo di quasi 500milioni di euro da ultimo bilancio.
Ma c’è di peggio, perché il buco da mezzo miliardo di euro è oltre i 300milioni di € in più di cui la Sanità del Lazio ha beneficiato come entrate negli ultimi 3 anni per l’aumento ISTAT.

Ciò si porta dietro ovviamente:

  • Ritardi di pagamento ai fornitori
  • Ritardi di pagamenti ai dipendenti
  • Malcontento di tutti che sfocia in minori servizi
  • Aumento di ticket
  • Aumento dei tempi di attesa
  • Strutture sanitarie fatiscenti

Analizzerò tutti questi problemi in altri articoli.

Basti solo pensare che un ospedale come il San Camillo continua ad essere l’azienda sanitaria più indebitata
d’Italia con ben 156 milioni di euro di indebitamento.
Perdite di livelli imbarazzanti si possono leggere anche nei bilanci di Umberto I (più di 140 milioni di euro e
un +52% rispetto all’anno precedente), Spallanzani (19 milioni), San Giovanni Addolorata (quasi 82 milioni).

Non ci dobbiamo meravigliare poi se il Lazio è la 14 Regione in classifica per indice dello Stato di Salute.

(fonte: The European House).